|
|
||||||
|
|
||||||
![]() |
||||||
Comportamento in caso di caduta valanga |
||||||
| Non è sicuro che, subito dopo la caduta di una valanga, alcune misure di autosalvataggio possano migliorare le probabilità di sopravvivenza. Nel caso in cui la vittima di una valanga finisca sotto la coltre di neve, il suo destino dipende in primo luogo dall'efficienza dell'aiuto dei compagni e dalla presenza di una cavità ripiena daria. Secondo unindagine effettuata su persone sopravvissute ad un incidente da valanga (5), solo il 18% delle persone era in grado di liberarsi dagli sci e l´8% dagli sci e dalle racchette, durante la caduta della valanga stessa. Il 46% era in grado di eseguire movimenti di galleggiamento. Non si è potuto, tuttavia, chiarire se tali movimenti siano stati in grado di evitare il seppellimento completo. Daltronde il 50% di tutte le persone completamente sepolte era in grado di tenere una mano davanti al proprio viso, permettendo, tramite la presenza di una sacca daria, la respirazione in una cavità ripiena daria. |
||||||
| Se una persona viene sepolta da una valanga, deve tentare in ogni caso di tenere le mani davanti al proprio viso per creare una sacca daria prima che la valanga si fermi. È pure certo che luso dellairbag può evitare con grande probabilità un seppellimento completo. | ||||||
|
1. Non cercare di liberarti dagli sci durante la caduta della valanga;
abcerca, invece, di uscire sciando dalla valanga. 2. Cerca di rimanere sulla superficie della massa nevosa, abutilizzando dei movimenti natatori, che favoriscano il galleggiamento. 3. Tieni sempre le mani davanti al viso per proteggerlo prima che la valanga si sia fermata. 4. Cerca di mantenere libera una cavità daria davanti alla bocca e al naso. 5. Cerca di rimanere calmo, e non disperarti. |
||||||
|
|
||||||
![]() |
||||||
|
|
||||||
|
|
||||||