Rimozione

Dopo l’estrazione dalla valanga, è essenziale tenere conto del pericolo di un rapido raffreddamento, soprattutto in caso di basse temperature esterne e di vento.

Per la rimozione, il paziente deve essere protetto da un ulteriore raffreddamento.

A questo scopo, nei paesi alpini si applica un involucro termico (14), per isolare il paziente prima di un lungo trasporto. Con questo involucro, un riscaldamento attivo non è possibile considerate le temperature esterne molto basse; può, comunque, essere impedito un ulteriore raffreddamento. Sono indispensabili: 2-3 pacchetti riscaldatori chimici, 1 foglio di alluminio, 2 coperte di lana ed un cappello.

Un paziente incosciente, se non viene intubato dal medico, deve essere mantenuto in posizione laterale.

1. Prima di muovere l’infortunato, preparare la barella con 2 coperte di lana e 1 foglio di alluminio.
2. Nel muovere l’infortunato evitare bruschi movimenti.
3. Porre 2 o 3 riscaldatori chimici sul torace vicino al cuore e sulla parte superiore dell’addome.
4. Coprire per bene l’infortunato con delle coperte, ricoprendolo accuratamente con un foglio di alluminio.
5. Cappello ( il 30-50% del calore corporeo viene disperso dalla testa).

Durante gli spostamenti, e nel corso della rimozione è necessario evitare rigorosamente grossi movimenti del corpo del paziente, onde evitare il mescolarsi del sangue freddo della periferia corporea con il sangue più caldo degli organi centrali.