ADDIO VECCHIO TELESCOPIO

Dopo nove anni di glorioso lavoro il newton da 20 centimetri è stato sostituito con uno più moderno, al fine di agevolare il lavoro di chi si trova ad osservare in condizioni quasi estreme.
Il nuovo telescopio è otticamente simile al precedente (Ø 20cm f5), quindi otticamente non si hanno differenze, la differenza sta nel peso del tubo ottico (20 Kg contro i 5 del nuovo).
Inoltre è stata sostituita la montatura a forcella (60 Kg di peso) con una eq6 revisionata, reingrassata ed eliminati i giochi.
Tale montatura è fornita di skyscan che agevola il puntamento di oggetti celesti, senza dover fare delle strane contorsioni.
La montatura è fissata su una colonna la cui base è direttamente piantata nella roccia e quindi non risente delle vibrazioni del pavimento dell'osservatorio.
Il nuovo telescopio è sprovvisto di cannocchiale guida, in quanto le lunghe pose con la pellicola sono state abbandonate a favore di quelle più brevi ottenibili col ccd.



ANCORA SUL NUOVO TELESCOPIO
In questi ultimi anni la strumentazione dell'osservatorio si è evoluta.
È stato installato un newton da 30 cm f5, ma le sue dimensioni ne permettevano un uso limitato solo in prossimità dello zenit. Per osservare a declinazioni basse bisognava portare il tele fuori dall'osservatorio; cosa complicata e faticosa da farsi.
Attualmente in osservatorio è installato un astrografo da 20 cm f3 (Baker-Schmidt) e un rifrattore da 11 cm f8. Sono anche stati acquistati dei ccd (atic16) e una nuova reflex digitale (canon 500d).



In futuro si pensa di ampliare l'osservatorio e così potrà essere installato il newton da 30 cm.

CHE FINE HA FATTO IL VECCHIO TELESCOPIO?
Ha trovato nuova vita facendo bella figura di sè sul balcone di casa mia.
È stato verniciato con colori antiossidazione.
Tutti gli ingranaggi sono stati lavati con benzina e ingrassati con grasso resistente alle basse e alte temperature.
Sono stati sostituiti i vecchi motori con dei nuovi completi di piccolo computer.
Sono state rialluminate le ottiche e sostituito il focheggiatore.
Ora il telescopio è attivo e ha già dato ottimi risultati in campo fotografico.
In parallelo è montato un catadiottrico di lunghezza focale 1000mm aperto a f/10 adibito alle riprese del disco solare.
Caro vecchio telescopio non è ancora giunta l'ora di chiudere gli occhi sulle bellezze dell'universo.



ANCHE I TELESCOPI VANNO IN PENSIONE!!!
Il telescopio che troneggiava sul mio balcone, ha ceduto sotto il peso degli anni e dell'intensa attività di ricerca.
Esso è stato smontato e alcune sue parti sono utilizzate per uno strumento trasportabile ad uso didattico, mentre l'ottica primaria è stata imballata e messa in scatola rigida e ben imbottita.
Il secondario è stato montato su un newton sempre da 20 cm e grazie alle razze molto più sottili, crea meno disturbi nelle riprese e nella visione.
Il telescopio pensionato si merita il riposo visto che ha lavorato spesso in condizioni estreme per ben 30 anni.

Ora in osservatorio si trovano due strumenti l'astrografo da 20cm f3 e un rifrattore da
10cm f8 che spesso viene usato per l'autoguida nelle lunghe esposizioni.
L'astrografo zeiss è stato riportato all'osservatorio torre Eurac e viene usato in
abbinamento a una telecamera, come cercatore.