SCUOLA MEDIA
a) anno scolastico 1996 – 1997 scuola media “Filzi” di Laives.
La Biblioteca interscolastica associata alla scuola media ha organizzato una serie di dieci incontri di 90 minuti ciascuno, ai quali potevano partecipare gli alunni interessati di tutti e tre i livelli di classe. Le lezioni erano in orario extrascolastico (pomeridiano/serale) e hanno visto la partecipazione di circa quaranta ragazzi. A livello teorico si è spaziato dall’astronomia classica all’astrofisica; infine è stato anche possibile effettuare un’osservazione del cielo nella prima parte della notte: si sono osservati Saturno, Giove, la stella Polare, M42 ed altri corpi celesti.
b) anno scolastico 2002 – 2003 scuola media tedesca di Appiano.
L’insegnante di scienze matematiche della succitata scuola media ha richiesto l’attività dell’astronomo presso il piccolo osservatorio del Corno del Renon. Approfittando della gita di fine anno con gli alunni della sua terza, ha portato i ragazzi a fare un’escursione in montagna con pernottamento al rifugio del Corno di Sopra. La serata è stata utilizzata per una lezione teorica con visione di immagini al computer in attesa del buio adatto per l’osservazione. E’ seguita solo una breve osservazione a causa della nebbia che è scesa rapidamente.
c) anno scolastico 2004 – 2005 scuola media “Filzi” di Laives
Nell’ambito dell’attività laboratoriale, introdotta in quest’anno scolastico presso la scuola, è stato organizzato un laboratorio di astronomia dal titolo “I misteri dell’Universo” sviluppato in particolar modo per gli alunni delle classi terze. Ha visto la partecipazione di 13 ragazzi per tutto un quadrimestre.
Nella prima parte del corso, l’insegnante titolare ha dato le conoscenze di base, spaziando dal sistema solare all’evoluzione stellare, dal sistema Terra-Luna alla storia dell’astronomia, imparando così a conoscere anche alcuni grandi personaggi, come Galileo Galilei e Isaac Newton.
Avvalendosi dell’esperto sono state svolte alcune lezioni all’aperto, per imparare ad osservare il cielo ad occhio nudo e ad usare il binocolo; con il telescopio collegato ad una telecamera e al computer hanno potuto fare delle brevi riprese di alcuni oggetti celesti, come la Luna e qualche stella.
Nella fase finale del laboratorio, sempre con la supervisione dell’astronomo, hanno provato ad elaborare a livello grafico con il computer i filmati fatti nelle lezioni precedenti.