La parrocchia della Visitazione

La Chiesa della Visitazione, progettata e realizzata dall'architetto Roland Veneri nel 1969, è dedicata alla Visitazione; ricorda la visita in Giudea di Maria di Nazareth, che aveva da poco ricevuto dall'angelo l'annuncio della sua prossima maternità, alla cugina Elisabetta, moglie di Zaccaria, che era in attesa di un figlio, Giovanni Battista. (vedasi Luca 1, 39-48)

Nel 1969 la Chiesa era circondata da vigne e solo qua e là si ergevano i condomini dell'IPES e delle cooperative. Oggi il quartiere Europa è diventato una città: traffico, macchine, parcheggi, negozi, semafori. Al posto della vigna sono cresciute le case e tanta gente è venuta ad abitare qui. Don Giuseppe Rauzi è stato rettore della Chiesa della Visitazione fin dal 1969 e dal 1978 parroco; affiancava la sua attività di insegnante presso il Liceo Classico "Carducci" di Bolzano, con l'intenso lavoro di parroco di un quartiere in espansione, ricca di risorse, ma anche segnato da problemi e conflitti. La sua morte nel 2002, dopo un cammino nella "valle oscura della malattia", ha lasciato un gran vuoto tra coloro che in questa Chiesa sono stati parte attiva e anche tra coloro che avevano questa Chiesa come punto di riferimento, quanto si ritornava a Bolzano dopo giorni, mesi, anni... La Chiesa della Visitazione era una comunità aperta, che accoglieva e che accoglie: diversità difficoltà idee, progetti, proposte, incontri.

La Chiesa della Visitazione, al suo interno, contiene dipinti di Ernesto Rossi (La Visitazione) e di Mara Rauzi e di dodici formelle di Giovanni Dragoni che rappresentano le stazioni della "via Crucis". Don Giuseppe Rauzi aveva anche progettato con l'artista meranese Alisa Mandel, una statua fontana da collocare accanto alla facciata nord della Chiesa, affacciata sulla nuova piazza. A sue anni dalla sua morte grazie all'iniziativa del nuovo parroco Don Giuseppe Rizzi e del Consiglio Parrocchiale, in collaborazione con il Comune di Bolzano, la statua è stata inaugurata il giorno 23 dicembre 2004 in occasione del Natale dei bambini e della tradizionale processione nel quartiere con lanterne, trombe, campanacci al seguito di Giuseppe e Maria. I lavori per la sistemazione della piazza non sono ancora stati ultimati e l'acqua per la fontana non è ancora predisposta: però la nuova "Visitazione" c'è e rappresenta per tutti noi un segno un segno di speranza e di pace.



L'Associazione culturale "Ermete Lovera"

L'Associazione "Ermete Lovera" nasce nel 1983 e costruisce in collaborazione con la parrocchia della Visitazione il Centro culturale e ricreativo, una struttura pensate e realizzata dall'architetto Roland Voneri e gestito in questi anni dal Presidente Agostino Farina, con la collaborazione di Sandra Baldan e di tutti i volontari e le volontarie che hanno operato affinché il centro fosse un reale luogo di incontro, di produzione di cultura, di valori, di formazione permanente, di comunità per tutto il quartiere.
Ermete Lovera, a cui il centro è dedicato, è stato insegnante, educatore, preside e punto di riferimento fondamentale anche per la nascita dell'educazione permanente degli adulti in Provincia di Bolzano. Si trasferisce nel capoluogo altoatesino all'indomani della seconda guerra mondiale, è un intellettuale attento e discreto, sempre aperto al dialogo e capace di favorire l'incontro e il confronto tra diverse sensibilità. idee, realtà culture e lingue. Muore prematuramente alla fine degli anni Settanta. Studenti, insegnanti, lavoratori, intellettuali lo ricordano come un uomo del dialogo il cui esempio, in una realtà plurilingue come Bolzano, è una piccola, ma importante luce nella notte.
Colonne portanti del Centro "Ermete Lovera" sono: Il Club della Visitazione, l'associazione degli anziani che ha sempre rappresentato un punto di riferimento per tutti gli anziani del quartiere con molteplici attività ed iniziative ed è coordinata dalla instancabile Rita Daidone con le sue preziose collaboratrici. Il gruppo che propone iniziative per i bambini "Tutt'intorno a te", che ha organizzato questa inaugurazione. Sono presenti inoltre vari gruppi e associazioni di volontariato, tra i quali: "Il Nostro Spazio-Ein Platz fuer uns" e iniziative a sostegno delle diverse abilità.